Aria condizionata: quando e perché ricaricarla

E' arrivato il momento di assicurarsi che l'impianto di aria condizionata funzioni bene.

L’aria condizionata nell’auto è indispensabile per la salute e la sicurezza. Se previdente, l’automobilista provvede a farla ricaricare fin dalla primavera. RiparaSicuro.it vi da alcuni spunti per capire quando e perché è opportuno controllare che il sistema sia efficiente e carico.

L’estate si sta avvicinando un po’ più lentamente del solito, ma non è un buon motivo per aspettare troppo e farsi trovare impreparati dal caldo: una delle operazioni più utili da anticipare alla primavera è la ricarica dell’aria condizionata nell’auto. Il nostro consiglio è di rivolgervi a un professionista. Vediamo nel dettaglio perché.

Quando devo ricaricare il sistema di aria condizionata?

La primavera è il momento più adatto perché il caldo può coglierci all’improvviso. Se ci rivolgiamo a un professionista all’ultimo momento, rischiamo di trovarlo impegnato con troppi altri clienti con la stessa esigenza. A quel punto, aspettare anche pochi giorni può rendere i nostri viaggi in auto un vero incubo.

Devo per forza ricaricarla ogni anno?

Il gas refrigerante potrebbe non essere ancora finito, ma è meglio evitare di rimanere senza aria condizionata nell’auto in agosto, quando il nostro autoriparatore di fiducia è in v

Aria condizionata nell'auto: quando ricaricarla e perché

Ricaricare periodicamente il sistema di aria condizionata nella nostra auto è indispensabile.

acanza. Prima di controllare il livello del gas all’interno del sistema, il professionista preparato controllerà se ci sono perdite. Reimmettere gas se i tubi perdono è completamente inutile. Riparare le falle ed evitare nuove perdite è il primo passo. Se poi l’apparato di condizionamento è ancora pieno, si può evitare di ricaricare. Se è parzialmente vuoto, lo si ricarica per renderlo sufficiente per l’intera stagione.

Posso ricaricare da solo acquistando del gas refrigerante?

Online si trovano molte istruzioni su come farlo da soli, ma questo non deve indurre a pensare che sia semplice. La ricarica dell’aria condizionata nell’auto è un’operazione piuttosto complessa, richiede una conoscenza approfondita di parti del motore e delle attrezzature di manutenzione, i passaggi precedenti alla ricarica vera e propria non solo banali e i kit venduti online o dai ricambisti sono abbastanza costosi. Tanto vale essere più sicuri e farsi aiutare da un professionista. Se sei sicuro di poter utilizzare con disinvoltura un tubo di carico per controllare se il sistema è carico, una pompa a vuoto per rimuovere tutti i residui di gas e di umidità, se sei in grado di riparare le perdite, di individuare i raccordi, il compressore e le batterie di condensazione, allora prova pure da solo!

Se invece trovi che non valga la pena spendere soldi per un risultato insoddisfacente, rivolgiti a uno dei carrozzieri della rete di RiparaSicuro.it.

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