Il kit frizione: cosa devi sapere per risparmiare davvero!

La foto di un kit frizione

La frizione è un componente importantissimo che va sostituito almeno una volta nella vita di un’auto e che rientra  nella sua manutenzione straordinaria. Assicurarsi che la frizione sia sempre buono stato è molto importante: ecco perché è importante conoscere di che cosa si tratta, a che cosa serve e come cercare di mantenerla efficiente il più a lungo possibile.

Da cosa è composto un kit frizione?

Il kit frizione

I componenti principali sono i seguenti:

  1. il disco Frizione
  2. lo spingi disco frizione (meccanismo spingi disco)
  3. il cuscinetto di disinnesto (cosiddetto reggispinta, che può essere idraulico o meccanico)

Come funziona e a cosa serve il kit frizione?

La frizione ci consente di partire con la prima marcia senza che il motore si spenga e, mentre siamo in movimento, ci consente di cambiare marcia per sfruttare tutta la potenza del motore ed aumentare la velocità del veicolo. Nelle auto con cambio manuale, per partire si schiaccia il pedale della frizione, si ingrana la prima marcia, e poi si lascia lentamente andare il pedale.

Mentre l’auto prende progressivamente velocità, quello che non vediamo è che la frizione unisce il moto di due alberi di trasmissione che ruotano a velocità diversa, rendendo così possibile la trazione senza far spegnere il motore. Quindi la frizione muove progressivamente un albero fermo o in rotazione a velocità differente da quella dell’albero di trasmissione (vedi figura).

Quando sostituire il kit frizione?

Foto di una frizione a pezziUno dei primi sintomi di usura è dato proprio dal pedale della frizione: quando diventa troppo duro o troppo molle e si ha difficoltà a cambiare marcia sicuramente la frizione ha qualche problema. Un altro indizio è la variazione di giri del motore senza aver premuto il pedale dell’acceleratore, il classico cambio che “strappa”, la frizione che slitta a causa del disco troppo consumato.

Quando il cambio non ha fluidità nell’inserimento delle marce potrebbe non essere necessaria la sostituzione della frizione ma solo il cambio dell’olio cambio. Ovviamente in tutti questi casi dovremmo far valutare il problema da un esperto.

Quanto costa sostituire la frizione?

Il costo per sostituire una frizione comprende il montaggio e il prezzo del componente. Molto spesso bisogna sostituire anche il volano che lavora in simbiosi con la frizione. La necessità di sostituire il volano spesso può essere diagnosticata solo una volta smontati i componenti.

Per la manutenzione occorrono dalle 4 alle 8 ore di manutenzione proprio perché questo componente è il cuore del vostro veicolo. Per stabilire quindi il costo della sostituzione dovete moltiplicare la tariffa oraria di manutenzione per le ore di riparazione (stabilite dal costruttore del componete per ogni veicolo) ed aggiungere il prezzo dei componenti che vanno sostituiti:

  • Kit frizione (disco + spingi disco + cuscinetto)
  • Volano (da includere o meno in funzione dell’esito dell’ispezione del cambio smontato)
  • Olio cambio

Quello che segue è un esempio di preventivo che il vostro meccanico vi dovrebbe fornire prima dello smontaggio del vostro cambio:

sostituzione della frizione.

Un esempio di un preventivo corretto per la sostituzione della frizione. (Clicca per ingrandire l’immagine).

Comprare il kit frizione online: conviene?

Negli ultimi anni sono nati tanti siti che vendono qualsiasi pezzo di ricambio online, ma anche se i prezzi possono apparire convenienti, è indispensabile fare alcune valutazioni che vanno oltre la semplice analisi del prezzo.

L'home page del sito Misterauto.itLa possibilità di acquistare un ricambio errato è spesso molto alta. Per componenti complessi come una frizione, spesso ci si accorge dell’incompatibilità di quel ricambio solo dopo aver smontato la scatola del cambio.

In un caso come questo il meccanico non ha alcuna responsabilità per l’errore commesso e il cliente è sempre tenuto a pagare interamente il costo della mano d’opera che è stata necessaria a smontare il cambio e quindi a ripristinarlo. Senza contare il fermo macchina prolungato nel caso in cui la vecchia frizione non possa essere rimontata e la scocciatura di dover restituire il kit errato e il riordino di quello corretto.

Un altro elemento importantissimo da valutare è la garanzia del ricambio. Il venditore online (come tutti gli altri) è tenuto a prestarvi 24 mesi di garanzia sul ricambio venduto ma non sono infrequenti i casi in cui sorgano contestazioni difficili da gestire. In caso di guasto, il venditore può cercare di spostare la responsabilità del problema sul meccanico che l’ha montato così come può succedere che quest’ultimo tenda a scaricare la colpa di un suo problema su presunti difetti del ricambio portato in officina dal cliente. Cavarsela bene, e in fretta, in situazioni del genere è sempre molto difficile.

Kit frizione Valeo? Kit frizione Luk? Kit frizione originale?

La foto di una scatola Valeo con il kit frizioneSe il tuo autoriparatore ti dice che ha sostituito la vostra frizione con un “Valeo” o con un “Luk” ti sta solo dicendo che ha montato un componente auto di qualità corrispondente all’originale di primo impianto.

Un kit frizione originale e un kit frizione non originale o after market possono essere assolutamente identici, ma c’è sempre da stare attenti.

La maggior parte dei componenti che costituiscono un veicolo sono forniti da aziende che producono ricambi per le Case auto che li assemblano nei propri veicoli sulle proprie linee di montaggio. Le Case auto si occupano quindi di fornire il mercato autoriparativo con questi stessi prodotti in scatole con il loro stesso marchio.

Oltre che con il marchio della Casa auto, questi stessi ricambi possono però essere commercializzati anche con il marchio del ricambista che li produce. I ricambi Luk e Valeo del nostro esempio, di qualità identica all’originale come quella di altri produttori, rientrano in questa casistica.

Vi sono però altri produttori che immettono sul mercato ricambi compatibili con quelli appena descritti ma con livelli di qualità, affidabilità e di prezzo che possono essere sensibilmente diversi dai prodotti di qualità corrispondente all’originale. Orientarsi fra le molte alternative disponibili non è affatto semplice per chi non è addetto ai lavori e può presentare molto rischi.

Come mantenere in buono stato la frizione?

Ecco alcuni nostri consigli utili per allungare la vita della tua frizione e rimandare questa grossa spesa:

  • Quando sei fermo, per esempio a un semaforo, ricordati di mettere l’auto in folle.
  • Quando cambi marcia premi sempre il pedale della frizione fino in fondo.
  • Cerca di usare la frizione solo quando è indispensabile.
  • Togli il piede dalla frizione quando sei in marcia (ogni piccolo sollecitamento della frizione in marcia contribuisce all’usura).
  • Quando cambi marcia, rilascia la frizione lentamente.

 

Emanuele Minardi

Tagliandofacile.com

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