La patente a punti: cos’è e come funziona

Come si perdono e riacquistano i punti della patente

La patente a punti è stata introdotta nel 2003, ma vale la pena ricordare come funziona, come vengono decurtati i punti e come fare a riacquistarli

Ogni titolare di patente ha in dotazione 20 punti. A determinate violazioni del codice della strada, corrisponde una sottrazione di punti da 1 a 10, secondo la tabella inclusa nell’articolo 136 bis. Per esempio, per una violazione come la guida contromano in condizioni di limitata visibilità vengono decurtati 10 punti. Solo 1 punto, invece, verrà decurtato a chi usa i fari in modo improprio.

Nel caso vengano accertate più infrazioni, possono essere tolti al massimo 15 punti; se però una o più infrazioni prevedono la sospensione o la revoca della patente, si può arrivare fino all’azzeramento dei punti.

I destinatari delle sanzioni: automobilisti esperti o neopatentati

Come funziona la patente a punti

Le regole per la perdita e reintegro dei punti della patente

Ma a chi vengono scalati i punti della patente? In mancanza di una diversa indicazione, il verbale viene inviato al proprietario del veicolo. Se il conducente è una persona diversa, il nome del trasgressore deve essere comunicato alle autorità. Nel caso non sia possibile identificare il conducente, per esempio quando l’auto è intestata a una società, e il nome non viene comunicato, è prevista un sanzione amministrativa da 263 a 1050 euro e nessuna perdita di punti.

Per i neopatentati, le decurtazioni sono più pesanti: rispetto alle indicazioni della tabella verranno tolti il doppio dei punti a chiunque abbia la  patente da meno di tre anni e non sia già titolare di patente B o categoria superiore.

Come si reintegrano i punti?

Chi non commette infrazioni che comportano la decurtazione di punti, si vedrà accreditati 2 punti ogni 2 anni, fino a una massimo di 30 punti. Chiunque invece abbia perso punti, in diversa misura, può recuperarli. Come?

Una perdita inferiore a 5 punti non sarà grave e basterà aspettare qualche anno per il reintegro completo. Anche una perdita uguale a 5 punti è poco grave. Se l’automobilista parte da 20 punti, dopo due anni senza infrazioni li avrà reintegrati tutti. Per perdite superiori a 5 punti, si dovrà frequentare un corso di 12 ore per le patenti A e B, di 18 ore per le patenti C, D, CE, DE, KA, KB.

Infine, nel caso in cui perda tutti e 20 i punti, l’automobilista dovrà sottoporsi a un nuovo esame di guida (teoria e pratica) per la revisione della patente

È possibile conoscere il saldo punti?

Sì, collegandosi al portale dell’automobilista. Il servizio, offerto dal Ministero dei Trasporti, è gratuito e si riceve iscrivendosi al sito. Un’alternativa è chiamare il numero 848782782 al costo di una telefonata urbana.

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