Seggiolini per auto: come scegliere quello per tuo figlio

Per trasportare i bambini sull’auto è indispensabile dotarsi di seggiolini. Trattandosi di una questione di sicurezza, la normativa è molto precisa al riguardo. Vediamo che cosa prevede e come dobbiamo comportarci se abbiamo bambini piccoli.

Sapere che dobbiamo montare un seggiolino sull’auto per nostro figlio non basta. Bisogna conoscere bene la normativa, che stabilisce il tipo di seggiolino da scegliere e come montarlo.

Come scegliere i seggiolini a seconda di peso, altezza, età del bambino

Un seggiolino auto per i bimbi più piccoli

Un seggiolino auto per la categoria “Gruppo 0”, ovvero fino a 10 Kg e 9 mesi circa di età.

La normativa è il codice della strada, modificato nel 2006, e la legge europea, che definisce diverse tipologie di seggiolino per bambini a seconda del peso, dell’altezza, e dell’età.

Obbligatori per i bambini dalla nascita fino ai 12 anni e fino a un’altezza di 1,50 metri e a un peso di 36 chilogrammi, i seggiolini per l’auto si suddividono in 5 categorie:

  • gruppo 0: fino a 10 kg e 9 mesi circa di età; consentono al bambino di rimanere in posizione sdraiata.
  • gruppo 0+: fino a 13 kg e 15 mesi circa di età; consentono di regolare la posizione fino a semi-sdraiata, hanno una maggiore protezione rispetto ai primi per testa e gambe.
  • gruppo 1: per bambini da 9 a 18 kg e da circa 9 mesi fino 4-5 anni. Devono essere fissati al sedile attraverso la cintura di sicurezza, che va fatta girare anche intorno al seggiolino stesso.
  • gruppo 2: per bambini da 15 a 25 kg e da circa 4 anni fino a 6: si tratta di cuscini dotati di braccioli ed eventualmente di uno schienale; servono a rialzare il bambino al fine di utilizzare normalmente le cinture di sicurezza.
  • gruppo 3: simili a quelli del gruppo 2, servono per i bambini da 22 a 36 kg e dai 6 ai 12 anni di età; anche questi sono essenzialmente rialzi per aumentare l’altezza del bambino e utilizzare le cinture di sicurezza.

Se il bambino non ha ancora compiuto 12 anni, ma è già alto un metro e mezzo o più, può anche non usare il rialzo. Se invece li ha compiuti ma ancora non ha raggiunto l’altezza prescritta, non è più obbligatorio, ma ancora consigliabile utilizzare il rialzo.

La legge prescrive poi che, per i bambini che pesano fino ai 9 chili, il seggiolino debba essere montato in senso contrario a quello di marcia.

Seggiolini omologati e dove montarli

seggiolini-sedile-posterioreQuando andiamo a comprare un seggiolino per l’auto, leggiamo bene le sigle riportate: il codice di omologazione è ECE R44; accertiamoci che sia universale e possa essere montato su tutte le auto; leggiamo bene l’età per la quale è omologato.

Ma su quale sedile montare i vari seggiolini? La posizione ideale sarebbe il sedile posteriore centrale. Per il primo gruppo, non è possibile montarlo sul sedile anteriore se questo è provvisto di airbag e non è possibile disattivarlo. Lo stesso vale per i due sedili laterali posteriori, sempre se provvisti di airbag che non possono essere disattivati.

E pensate sempre che 9 bambini su 10 si salvano da incidenti stradali perché posizionati correttamente sui loro seggiolini ben agganciati alle cinture!

Le basi di fissaggio e i vantaggi dei nuovi agganci isofix

Come fissiamo il seggiolino al sedile dell’auto? Indipendenti dai seggiolini veri e propri, le basi di fissaggio, vendute a parte, possono essere di due tipi: quelle che si agganciano con le cinture di sicurezza e quelle che utilizzano il sistema cosiddetto “isofix”.

La prima è quella classica e la più utilizzata fino a oggi: una volta posizionata sul sedile, viene fissata con la cintura; il seggiolino viene poi agganciato sulla base e ulteriormente fissato con le cinture. Questo sistema ha lo svantaggio di non bloccare completamente il seggiolino all’auto e quindi di non proteggere completamente il bambino dagli effetti degli urti laterali. Inoltre, nella maggior parte dei casi le cinture non vengono allacciate correttamente e questo compromette la protezione del bambino.

Il sistema isofix si basa su due connettori e una cintura posti sul seggiolino

Il sistema isofix si basa su due connettori e una cintura posti sul seggiolino.

Il sistema isofix è stato introdotto in Europa nel 2005, ed è senza dubbio il più sicuro. Funziona così: sulla base del seggiolino sono presenti due connettori universali che vengono poi inseriti nei ganci presenti fra la seduta e lo schienale del sedile delle auto più nuove. Le case costruttrici di automobili si stanno tutte adeguando al nuovo sistema, che però non è ancora obbligatorio per tutti. Con gli agganci isofix le cinture di sicurezza non sono necessarie perché il seggiolino è fissato saldamente alla struttura del veicolo ed è dunque più adatto ad attutire gli urti laterali.

Questo sistema prevedere solitamente anche un terzo punto di ancoraggio: il piede di supporto – una sorta di gamba perpendicolare alla base del veicolo -, o la cinghia di stabilizzazione, presente sul retro del seggiolino, che si aggancia a una piccola ancora posizionata nell’auto: sul sedile posteriore, sul soffitto e nel portabagagli della vettura a seconda del modello.

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