Revisione: che cosa è, quando farla

Si sa che è obbligatoria, ma in che cosa consiste esattamente la revisione? E ogni quanto bisogna farla? Quanto costa? Come ricordarsi della scadenza? E che rischi si corrono se non si provvede a farla? RiparaSicuro.it prova a rispondere.

La Revisione: una questione di sicurezza

A richiedere la revisione è la Motorizzazione Civile, quindi un Ente statale. Consiste in un controllo periodico che certifica che l’automobile può circolare in condizioni di sicurezza, e che le emissioni di gas di scarico e la rumorosità sono contenute entro certi limiti. In pratica, le caratteristiche funzionali e i dispositivi di equipaggiamento, fra cui freni, sterzo, ruote, pneumatici, ma anche vetri, specchietti retrovisori, portiere, sedili e cinture di sicurezza devono essere mantenuti in condizioni di massima efficienza per garantire la sicurezza dell’automobilista e quella stradale.

La Revisione è obbligatoria, sì, ma ogni quanto farla?

A differenza del tagliando, che è un controllo previsto dalla casa automobilistica e riguarda le componenti meccaniche ed elettriche dell’automobile, la revisione è obbligatoria. Per la maggior parte dei veicoli si deve fare dopo quattro anni a partire dalla prima immatricolazione, e successivamente ogni due anni. Fra i veicoli di cui parliamo, oltre alle autovetture comuni, ci sono quelle adibite al trasporto di cose per una massa complessiva non superiore ai 3.500 chilogrammi, i camper, i motoveicoli e i ciclomotori.

Revisione auto ogni quanto scade

La revisione dell’auto è obbligatoria. Ma come ricordarsi di rispettare la scadenza?

Per tutti gli altri, per esempio i taxi e le auto adibite a noleggio con conducente, gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose e i rimorchi per un peso complessivo superiore ai 3.500 chilogrammi, gli autobus, le autoambulanze, e i veicoli “atipici”, quali le auto elettriche leggere, la revisione è obbligatoria ogni anno. Le scadenze sono abbastanza tassative e ricordarsi della revisione è fondamentale: i veicoli che hanno l’obbligo di farla tutti gli anni possono circolare anche dopo la scadenza, a condizione che la revisione sia stata prenotata entro il termine. Gli altri veicoli, invece, hanno la possibilità di circolare solo fino al giorno in cui la revisione è stata prenotata.

Attenzione alle multe

Sono fra le più salate. Da 159 a 639 euro se si circola con un veicolo non revisionato, da 1842 a 7396 se la revisione è stata omessa per più volte. In questo caso si aggiunge il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni, con il ritiro del libretto di circolazione. Una sanzione amministrativa, quest’ultima, che si applica anche nel caso di revisione falsa, oltre alla multa che stavolta va dai 398 ai 1596 euro. Come fare a ricordarsi? Oltre ai sistemi tradizionali (calendari cartacei, reminder elettronici di qualsiasi tipo), possiamo suggerirvi di iscrivervi al Portale dell’Automobilista che vi inoltrerà una email al momento giusto. Inoltre, non sono pochi gli autoriparatori  e meccanici che offrono un servizio di promemoria ai propri clienti. Cercateli su RiparaSicuro.it!

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